Musica sacra o effimera?

CanzonetteLa musica sacra è tale perché partecipa del medesimo principio che regola la sacra liturgia: è di competenza divina, ovvero è in gioco il diritto di Dio di essere adorato come egli ha stabilito. Partecipa inoltre dello stesso fine: la gloria di Dio e la santificazione ed edificazione dei fedeli.

Ma la musica che oggi si esegue nelle chiese eleva lo spirito alle cose soprannaturali? Introduce nei misteri, nobilita il pensiero, purifica le facoltà interiori? Oppure si accontenta di piacere ai gusti momentanei e di offrire un intrattenimento effimero, di cantare i nostri sentimenti, le nostre angosce e di chiuderci nel cerchio della piccola cronaca quotidiana? La domanda, ovviamente, è retorica.

Per riflettere su un tema cruciale quanto trascurato, presentiamo un dossier realizzato per il Timone da quattro grandi esperti del rapporto fra musica e liturgia, che hanno firmato questi contributi.

Il dossier è scaricabile qui.

tratto dal sito de Il Timone
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